L’IMPIANTO DENTALE

L’IMPIANTO DENTALE

I  VANTAGGI DELL’ERA MODERNA

L’implantologia è una specializzazione abbastanza recente, fino a pochi anni fa la soluzione adottata per risolvere la mancanza dei denti era fondamentalmente il ricorso a protesi dentali, come ponti o dentiere. E’ sicuramente una soluzione più efficace nel lungo periodo, mimando l’azione sull’osso del dente naturale, e difficilmente porterà fastidi, al contrario delle protesi mobili.

L’impianto è una radice artificiale in titanio che viene ancorata all’osso, una piccola vite progettata per sostituire la radice di un dente naturale mancante. Grazie alla biocompatibilità del titanio, l’impianto dentale si integra perfettamente con l’osso e diventa un buon punto di ancoraggio per il dente sostitutivo (corona). Può funzionare come supporto a singoli denti, a gruppi di denti o ad una protesi completa.

Il titanio è un materiale biocompatibile per questo il “rigetto” è raro in implantologia. 

pastedGraphic.png

Si inserisce un impianto dentale nel momento in cui il dente è già caduto o nei casi in cui i pazienti presentano carie profonde, devitalizzazioni o danni parodontali gravi e non si può agire per salvare il dente naturale.
L’impianto dentale consente la sostituzione di uno o più elementi dentari persi con delle “radici artificiali” in titanio mediante un processo biologico che prende il nome di osteointegrazione. 

Dal 1952, anno in cui il Prof. Branemark fece questa scoperta, ad oggi l’industria e la ricerca hanno prodotto impianti dentali con morfologie e superfici di rivestimento così innovative da garantire risultati sempre più affidabili a tal punto da consentirci di ridurre anche il tempo di attesa che intercorre tra il momento in cui viene inserito l’impianto dentale e quando questo viene collegato alla protesi dentaria; si è passati, infatti, dai 6-8 mesi dei vecchi protocolli, al giorno stesso (carico immediato) qualora le condizioni dell’osso lo consentano fino ad un massimo di 2/3 mesi.

Le controindicazioni mediche assolute al posizionamento degli impianti sono molto rare. Il rischio di infezione focale con un impianto osteointegrato è molto scarso. Il consumo di tabacco aumenta il rischio di insuccesso del 10% circa e può costituire una controindicazione relativa a trattamenti più complessi quali gli innesti ossei, ma non è controindicazione assoluta all’inserimento di impianti. La controindicazione più frequente è la ridotta capacità a gestire correttamente l’igiene domiciliare. 

Grazie all’utilizzo delle moderne tecnologie per la diagnostica, vengono eseguite attente valutazioni e misurazioni dell’altezza, della larghezza, della lunghezza e della forma dell’osso e dei rapporti tra impianti e struttura protesica.
Prima di effettuare l’intervento, il caso viene esaminato attentamente in modo da capire nello specifico quali e quanti impianti dentali possono essere inseriti.

pastedGraphic.png

La mancanza di un dente singolo può essere gestita con 

1. Una protesi dentale parziale rimovibile

2. Un ponte dentale sui due denti contigui limati

3. L’impianto dentale che fornisce il supporto per una corona fissa in ceramica

Le prime due soluzioni un tempo erano quelle più utilizzate; adesso, invece, sono state soppiantate nella quasi totalità dei casi dall’implantologia. 

L’assenza di diversi denti può essere risolta con il posizionamento di alcuni impianti dentali in punti strategici in maniera tale che diventino i pilastri necessari alla realizzazione di un ponte dentale fisso. Tale metodica permette di ridurre notevolmente i costi in quanto limita il numero degli impianti dentali da inserire.

Nei casi di edentulia completa, gli impianti adeguatamente posizionati fungono da supporto ad una protesi fissa o mobile in base alla scelta protesica che viene programmata preventivamente nel piano di cura. 

QUALI SONO I VANTAGGI RISPETTO AL TRATTAMENTO TRADIZIONALE?

Il vantaggio principale è che i denti naturali contigui ai denti persi non vengono limati per la realizzazione del ponte dentale. L’altro vantaggio è dato dal fatto che l’osso con la presenza dell’impianto dentale non si riassorbe in quanto lo stimolo meccanico ne favorisce il suo metabolismo riproducendo esattamente il comportamento dell’osso intorno ai denti naturali. Inoltre, le protesi totali su impianti consentono di eliminare il palato dalla protesi del mascellare superiore e hanno un confort nella masticazione di gran lunga superiore alle vecchie protesi mobili.  

L’impianto dentale deve essere curato e controllato regolarmente, proprio come i denti naturali. 

 

No Comments

Post A Comment

Call Now Button